Il 21 giugno 2011 la Camera dei Deputati ha approvato il decreto legge n. 70/2011 pubblicato il 13 maggio scorso, c.d. “Decreto sviluppo”. Il testo è stato tuttavia approvato con diverse modifiche tra cui in particolare, la soppressione del comma 10 dell’art. 8 del decreto legge che aveva introdotto l’ennesima nuova versione dell’art. 239 CPI in materia di estensione alle opere di design della tutela per diritto d’autore. Come riportato in un mio precedente post, la nuova versione dell’art. 239 CPI era di non facile interpretazione. Sembrava infatti implicare che la protezione per diritto d’autore dovesse essere accordata solo a opere di design per i quali fossero scaduti gli effetti della registrazione, così recependo in maniera distorta la recentissima giurisprudenza della Corte di Giustizia UE relativa al rinomato caso Flos (vedi post precedenti). Dopo la soppressione di detta nuova versione del bistrattato art. 239 CPI, la palla passa ora al Senato.