Marchi eccessivamente complessi possono essere privi di distintività: il caso dei marchi composti da “random letters”

I marchi composti da “random letters” Sono sempre più frequenti le domande di registrazione di marchio dell’Unione Europea aventi ad oggetto una sequenza relativamente lunga di numeri e/o lettere, depositate principalmente da richiedenti cinesi. La ragione sottesa ad ottenere la tutela di un segno talmente fantasioso e privo di significato da essere non memorizzabile, potrebbe […]